Cosa sapere sul nuovo Codice della Strada: multe, documenti, targhe estere e limiti di velocità.
Quando si viaggia in auto, conoscere le regole del Codice della Strada aiuta a evitare multe e a guidare con maggiore tranquillità. Il tema riguarda tutti gli automobilisti, ma anche le aziende che gestiscono veicoli aziendali e flotte a noleggio.
Il 13 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo intervento sul Codice della Strada, con l’obiettivo di rendere le sanzioni più proporzionate e contrastare le violazioni più pericolose. Il testo dovrà completare il proprio iter prima che le nuove disposizioni diventino operative. Vediamo quali sono i punti da conoscere e cosa cambia per chi si mette alla guida.
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Quali documenti bisogna avere in auto?
Multe: cosa prevede il nuovo codice della strada?
Targhe estere: quali regole bisogna rispettare?
Limiti di velocità: cosa cambia?
Auto aziendali e noleggio a lungo termine: perché fare attenzione?
Quali documenti bisogna avere in auto?
Ecco le regole secondo il nuovo codice della strada.
Vediamo insieme quello che dice l’attuale normative in vigore e quello che invece saranno le novità a riforma approvata.
Secondo la normativa vigente il conducente quando richiesto deve esibire i documenti previsti dall’articolo 180 del Codice della Strada che sono:
- Patente di guida valida, adeguata al veicolo che si conduce.
- Carta di circolazione o Documento Unico, che identifica il veicolo e ne riporta i dati.
- Certificato di assicurazione, per dimostrare la copertura RCA obbligatoria.
Secondo la nuova riforma non saranno più richiesti i documenti cartacei ma basterà avere la versione digitalizzate degli stessi.
In questo modo si andranno a semplificare i controlli attraverso le banche dati. Le modalità dovranno però essere definite e la disposizione dovrà entrare in vigore.
Attenzione: ad oggi è necessario ancora rispettare gli obblighi attuali e quindi circolare con i documenti cartacei.
Multe: cosa prevede il nuovo codice della strada?
Fra le novità del nuovo codice della strada c’è la revisione degli importi delle sanzioni.
Si avrà infatti una riduzione di questi e invece un approccio più severo nei confronti delle condotte che mettono a rischio la sicurezza stradale.
I minimi edittali più comuni vengono ridotti: da 26 a 25 euro e da 42 a 40 euro. Anche le sanzioni attualmente pari a 83 e 87 euro scendono a 80 euro. È inoltre prevista la sospensione dell’adeguamento biennale automatico delle multe all’inflazione, evitando così gli aumenti periodici legati all’andamento dei prezzi.
Oltre ad una revisione degli importi si avrà una maggiore digitalizzazione delle notifiche e procedure più efficaci per recuperare le multe non pagate.
Particolare che merita attenzione è riservata a chi circola senza assicurazione. La riforma infatti prevede misure più incisive, fino al divieto di circolazione a tempo indeterminato in caso di mancata regolarizzazione.
È importante distinguere le novità annunciate dalle norme già operative: fino all’entrata in vigore del nuovo testo, restano applicabili le disposizioni attuali.
Targhe estere: quali regole bisogna rispettare?
Ecco cosa dice il nuovo codice della strada.
Novità anche in tema di targhe estere. Le auto con targa estera possono circolare in Italia, ma anch’esse devono rispettare condizioni precise. E’ importante sapere che le regole cambiano in base alla residenza del conducente, alla proprietà del veicolo e alla durata dell’utilizzo. Vediamo nel dettaglio:
- Chi trasferisce la propria residenza in Italia e utilizza un veicolo di proprietà immatricolato all’estero deve provvedere alla reimmatricolazione entro tre mesi, secondo quanto previsto dall’articolo 93-bis del Codice della Strada.
- Per chi risiede in Italia e guida un veicolo intestato a una persona o società estera possono inoltre essere necessari documenti che giustifichino la disponibilità del mezzo e, nei casi previsti, la registrazione al REVE (Registro Veicoli Esteri).
La riforma approvata in Consiglio dei ministri prevede anche l’obbligo di assicurazione secondo le regole italiane per i veicoli stranieri che circolano in Italia per oltre 30 giorni e strumenti più efficaci per recuperare le sanzioni non pagate dagli utenti stranieri.
In sostanza, la targa estera non esonera dal rispetto delle regole italiane, né rende automaticamente impossibile la notifica o il recupero di una multa.
Limiti di velocità: cosa cambia?
I limiti generali attualmente previsti in Italia sono:
- 50 km/h nei centri abitati;
- 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie;
- 110 km/h sulle strade extraurbane principali;
- 130 km/h in autostrada.
Vi ricordiamo che la segnaletica e le condizioni della strada possono imporre limiti inferiori. In caso di precipitazioni, ad esempio, il limite massimo scende generalmente a 90 km/h sulle extraurbane principali e a 110 km/h in autostrada.
Quello che fa la riforma è proporre una revisione delle sanzioni per eccesso di velocità, con importi maggiormente proporzionati ai chilometri orari oltre il limite.
Le conseguenze possono comprendere anche la perdita di punti e la sospensione della patente, in base alla gravità della violazione.
Per alcune strade, la sanzione prevista è di 10 euro per ogni km/h oltre il limite, mentre in ambito urbano è indicata una tariffa di 5 euro per ogni km/h di superamento.
Per conoscere gli importi effettivamente applicabili, sarà necessario attendere il testo definitivo e la sua entrata in vigore.
Auto aziendali e noleggio a lungo termine: perché fare attenzione?
Per chi utilizza un’auto aziendale o a noleggio a lungo termine, la regolarità dei documenti è solo una parte della gestione del veicolo.
È utile controllare la validità dell’assicurazione, sapere a chi rivolgersi in caso di incidente e conoscere le procedure per gestire multe, manutenzioni e scadenze. Una gestione organizzata permette di ridurre dimenticanze, ritardi e complicazioni amministrative.
Con GmotiON, il Fleet Management aiuta le aziende a tenere sotto controllo gli aspetti operativi della flotta, dalle scadenze alla gestione delle attività legate ai veicoli.
Da quello che abbiamo visto quindi le novità riguardanti il Codice della Strada puntano a semplificare i controlli e rendere più efficaci le sanzioni.
Nel frattempo, documenti in regola, assicurazione attiva e rispetto dei limiti di velocità restano le basi per viaggiare senza problemi.
Per le aziende, organizzare correttamente la gestione dei veicoli significa anche ridurre gli imprevisti e dedicare meno tempo alle attività amministrative. Per chi cerca un consulente a 360° gradi GmotiON risponde a tutte le esigenze.
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